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ATTIVITA'
"Deaf Children, families and professionals: a working relationship?"
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Storia
L'educazione dei sordi in Italia ebbe inizio ufficialmente con
la prima iniziativa pubblica nello Stato Pontificio, a Roma, nel 1784 ad opera
del Padre Tommaso Silvestri. In poco tempo varie altre iniziative sorsero in
molte parti d'Italia, realizzate da insigni educatori, quali, tra gli altri,
Assarotti, Pendola, Provolo, Gualandi, Fabriani, Di Francia, Smaldone,
Prinotti, Tarra, Gislandi, Pellegrini,ecc.., che portarono l'Italia
all'avanguardia nel campo dell'educazione ed istruzione dei sordi, sia per i
metodi usati, sia per la ricerca e lo studio dei problemi educativi derivanti
dalla sordità. Nel 1954 le strutture operanti in questo settore decisero di dar
vita ad un Comitato Promotore di Convegni Nazionali di Studio e di
Aggiornamento, realizzando il 1° Convegno a Siena. Nel 1980 questo Comitato si
è trasformato, con atto notarile di diritto privato, in Associzione Italiana
Educatori dei Sordi (A.I.E.S.), che opera ancora oggi, con tutta una serie di
attività che è possibile vedere in altra parte del Sito. In particolare si
segnala il significativo sforzo che l'AIES ha portato avanti in questi ultimi
anni con la formulazione di un Progetto Pilota Nazionale -
MoSSSIS- di Modelli di Servizi Scolastici Specialistici Integrati per
Sordi, che offre una risposta congreta ed adeguata all'educazione dei Sordi,
trsformando le passate scuole speciali in Scuole Integrate e in "Centri
Risorse" per il territori e con un impegno preciso per la formazione di base ed
in servizio dei docenti per i sordi. La storia dell'educazione dei sordi è
ricca di opere filosofiche, pedagogiche e didattiche, che è possibile
consultare presso le biblioteche specializzate esistenti nelle varie
Istituzioni ancora funzionanti. E' sicuramente da segnalare la significativa
"Collana" degli Atti dell'AIES, che ha raggiunto 51 volumi.
Finalità
(dallo Statuto)
Promuovere lo studio e l'approfondimento dei problemi educativi sia sul piano
pedagogico e didattico che su quello legislativo.
Rappresentare ufficialmente presso tutti gli Organi nazionali ed internazionali
il pensiero e gli orientamenti pedagogici e didattici degli Educatori dei
sordi, quali vengono indicati nei Convegni di studio e di aggiornamento della
scuola.
Promuovere e seguire iniziative a tutti i livelli, atte a migliorare le
condizioni scolastiche e formative dei sordi.
Curare i rapporti con altre Organizzazioni scientifiche, con eventuali
affiliazioni, per ricevere e dare apporti di studio e di esperienza.
Partecipare ufficialmente a tutte le attivita' nazionali ed internazionali alle
quali siano interessati i sordi, particolarmente in relazione alla loro
istruzione e formazione.
Pubblicare, quale editore e proprietario, volumi, atti e un periodico "Notizie
AIES" a cedenza trimestrale, quale strumento di informazione e formazione
culturale sull'educazione e istruzione dei sordi.
Organizzare e realizzare iniziative e Corsi di Formazione iniziale ed in
servizio per docenti e operatori, oltre che Corsi di Aggiornamento su
specifiche tematiche educative e formative per l'educazione e l'istruzione dei
sordi.
Appartenenza
(dallo Statuto)
All'Associazione possono essere iscritti come soci effettivi, tutti gli
Educatori, Docenti e Diregenti Scolastici in possesso dello specifico titolo di
specializzazione all'insegnamento dei sordi. Il Consiglio Nazionale potrà
iscrivere all'Associazione, su proposta (come soci onorari), anche altri
soggetti che abbiano particolari meriti nel campo specifico dei sordi e/o che
svolgano particolari attività specialistiche in loro favore, nonchè operatori
che, a qualunque titolo, siano impegnati nel campo della sordità.
Partecipazione ad organismi nazionali ed internazionali
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